LICEO ARTISTICO STATALE "ENZO ROSSI"
Via del frantoio n. 4, 00159, Roma (RM)
RMSD06000G
Compito di italiano: tema argomentativo
1. In italiano, nelle conversazioni di tutti i giorni, spesso si ricorre a parole straniere. E giusto seguire questa tendenza (o trend per restare in tema) oppure bisognerebbe evitare?
2. In molti paesi, come la Francia, il Portogallo, la Germania e la Spagna, le coppie omosessuali possono accedere all'adozione di minori. In altri paesi come l'Estonia o San Marino, è riconosciuta l'adozione del configlio, ossia del figlio del partner (stepchild adoption). In Italia non c'è una legge che ammette esplicitamente l'adozione da parte di coppie omosessuali, ma è stata la giurisprudenza a riconoscerla, ossia i giudici, in casi particolari. E' giusto che le coppie omosessuali possano adottare un bambino?
3. Molti adolescenti si lamentano del fatto che venga concessa loro poca libertà da parte dei genitori che a scuola nelle pause ricreative. Sono giuste queste limitazioni o sarebbe preferibile lasciare che i ragazzi facciano quello che desiderano?
numero degli elaborati: 16
Interventi correttori
n. 1
Ogni adolesciente, ogni ragazzo. [perchè il punto? Così separi il soggetto dal predicatp!] Ha bisogno di svago, libertà e di divertimento, con tutte le regole necessarie, ma devono (deve, il soggetto è singolare) essere liberi(o). Solo così gli adolescienti possono diventare più responsabili, e con (aquisire) tanti altri valori in più. [quali? Spiega] Molti genitori e molte scuole av/volte, però, non concedono tutta la libertà di cui gli adolescienti (sic) hanno bisogno per vivere bene. Alcuni genitori dovrebbero dare più fiducia ai propri figli così(c)che coloro posso(a)no responsabilizzarsi e rispettare le regole date ancor meglio. Per la scuola il ragionamento è lo stesso e per ogni evenienza può essere chiesta l'autorizzazione hai genitori così che loro stessi possono essere respondabili dei propri figli. Allo stesso tempo però la fiducia va meritata,(.) molte volte le azioni dei giovani possono essere pericolose e i ragazzi possono non ragionrci su. Ma ogni ragazzo deve essere responsabile, e se non òo è, è proprio così che lo imparerà (.) lo imparerà con i svaghi tolti e così capirà dove avrà sbagliato. Per quanto riguarda (la) scuola, l'intervallo è poco, e le ore di lezione sono tante e hai (ai) ragazzi [resta oggettiva] fa bene prendere una boccata d'aria. Molte scuole sono dotate di vasti giardini e tavolini all'aperto. E i professori potrebbero venire incontro agli alunni, magari essendo più elastici. Come ad esempio, sfruttare le piante del guardino per scienze, i colori del cielo per atye e così via per tutte le altre materie. Responsabilità e fiducia sono la base di qualsiasi rapporto che sia famigliare o scolastico. La libertà è il dono migliore che la vita potesse donarci, e dobbiamo viverla sempre nel miglior (sic) dei modi.
n. 2
Oggigiorno, durante le conversazioni, capita molto spesso di ricardere [utilizzare] nell'uso di termini che non fanno parte del lessico (i)Italiano. Questi prendono il nome di termini stranieri. [termini stranieri, per esempio francesi, spagnoli e soprattutto inglesi]; essendo parole che fanno farte di un'altro lessico: come ad esempio quello (i)Inglese, quello spagnolo e quello francese. [troppe parole per dire poche cose]. Alcuni esempi di questi termini, possono essere usati anche in ambito lavorativo come "call" (chiamata) oppure in ambito informatico come "Ordenador" (computer), perrito caliente (hot dog)[in italiano non si usano!], e non solo perchè molti di questi termini si usano anche nei videogiochi come: kill (ucciso), knockdown (con poca vita), shottato (a terra), Build (Costruzione), One shot (Un colpo solo). Come detto in precedenza, questi termini provenienti da lingue differenti, oltre a potersi trovare in ambito lavorativo, si possono anche trovare anche in ambito scolastico, per quanto riguarda la cultura degli studenti, e non solo; inoltre, si ritrovano anche nel turismo che [?? errore di sintassi] con tutte quelle persone provenienti da paesi esteri che vengono a visitare l'Italia. Proprio per questo motivo, c'è un bisogno sempre più forte di usare questi termini stranieri non(o)-stante non fanno parte [facciano] del lessico Italiano. Alcune persone, potrebbero essere che utilizzando questi termini si farebbe far perdere (potrebbe) valore a tutte le parole che fanno parte del lessico (i)Italiano. Mentre, invece, è tutto il contrario perchè avere conoscenze di altri termini ci aiuta ad integrare il vocabolario, ma soprattutto ci sono ad esempio, più probabilità di trovare lavoro, perchè si hanno più competenze linguistiche. [S regge poco questa argomentazione]. Per questi motivi, è giusto usare termini stranieri che fanno parte del lessico di altre lingue.
n. 3
Compito di italiano
Traccia numero 2:/Ogni famiglia potrebbe (dovrebbe) avere l'occasione [Manca l'introduzione: all'inizio del testo devi spiegare la questione di cui andrai a parlare e sulla quale espliciterai la tua opinione] di adottare un bambino, perchè non dipende che siano un uomo e una donna a decidere se è una famiglia, ma anche dalle responsabilità dei genitori e dall'amore che danno al figlio. Invece non è così, le coppie omosessuali dovrebbero avere il diritto di adottare un bambino come ogni famiglia adottiva, poiché l'importanza dell'adozione non consiste di quanti padri o madri è composta la famiglia ma dall'amore che è disposta a dare./Le coppie omosessuali sono pur sempre esseri umani e hanno dei sentimenti e possono voler bene un bambino quanto qualsiasi altra famiglia, anzi la maggior parte i (dei) bambini che vanno all'orfanotrofio è (lì) perchè la famiglia li ha abbandonati [S]. L'adozione è xxx una decisione difficile e impetuosa da prendere, nonché un bambino adottato potrebbe avere molti traumi per colpa dell'infanzia, quindi si dovrebbe(ro) avere molte responsabilità e preferibilmente uno psicologo./ Quindi probabilmente (i genitori) ci avranno pensato molto e sopra(t)tutto (devono essere) molto convinti./Purtroppo ci sono persone in disaccordo con xxx l'adozione da parte dei omosessuali, potrebbero essere (perché sostengono che) della famiglia (deve essere) non composta da una madre e un padre, nonché (e che i bambini) [figli di omosessuali] potrebbero [essere vittime di bullismo], bullizzare il bambino per colpa di due madre o due padri. [S]/ In conclusione, non dipende dall'orientamento sessuale delle persone che XXX XXXX vorrebbero adottare un bambino ma dall'economia e dalla [situazione economica?] responsabilità. poichè non si può giudicare una persona a primo impatto o dalle dicerie delle altre persone.
n. 4
TRACCIA 2/ In molti paesi, come [Cura l'introduzione!] la Francia, il Portogallo, la Germania e la Spagna, le coppie omosessuali possono accedere all'adozione di minori ma non tutti sono d'accordo con questo./ In primo luogo, le coppie omosessuali non dovrebbero poter adottare figli, perchè i bambini per crescere hanno bisogno di una figura maschile e xxx una femminile, due donne o due uomini, non potrebbero mai crescere un bambino come una coppia etero, dato che appunto al bambino mancherebbe sempre una delle due figure./ In secondo luogo, i figlie delle coppie non etero, crescendo in un ambiente omosessuale, diventerebbero a loro volta come i genitori adottivi, amando quindi persone del loro stesso sesso. Per di più, i figli di coppie omosessuali, rischiano di subire bullismo e critiche in ambiente sociale, per via della loro situazione familiare diversa da quella considerata come normale, trovandosi così spesso isolati o maltrattati. Ma non è così.[Questo è un passaggio importante. Rafforzalo "Eppure, nonostante queste considerazioni, ..."]. Ai bambini non importa chi si occupa di loro, non gli importa di essere affiancati da un uomo e una donna anzichè da due uomini o da due donne, ai bambini basta ricevere amore e quello non cambia, indipendentemente da chi si prende cura di loro. I figli delle coppie non etero, non diventano a loro volta omosessuali, anche perché non si può diventare gay o lesbica, ci si nasce. Per di più, se i figli delle coppie omosessuali fossero a loro volta come i genitori, dovrebbe valere lo stesso discorso per le coppie etero ma non è così, perché appunto non si può scegliere come nascere. Invece per quanto [riguarda] il fatto che i figli delle coppie omosessuali potrebbero essere trattati diversamente rispetto ai figli delle coppie etero, non è vero. Col passare degli anni la mentalità delle persone si sta aprendo e sta cambiando e tutti, indipendentemente dai loro genitori, potrebbero essere esclusi socialmente. In conclusione, tutti meritano la gioia di poter amare un bambino e impedire alle persone di farlo, perché nate diverse rispetto a quella che viene considerata normalità, è sbagliato.
n.5
Le parole straniere, per molte persone, sono importanti da aggiungere alla lingua italiana, [Cura di più l'introduzione descrivendo la questione] perché per i ragazzi sentire parole di un'altra lingua, quà e là aiuta ad avvicinarli a quest'ultima, imparandola così da avere più possibilità di lavoro da adulti. Per molti è anche un modo moderno di parlare e per capirsi più velocemnete. Però, in/effetti, per quale motivo si dovrebbe parlare con termini più veloci e non [da dimostrare] con i nostri (?) Come, per esempio, sia parole che abbiamo nel nostro vocabolario: computer, mouse... Oppure quei termini che prendiamo dall'inglese e li riutilizziamo per moda o in certe situazione, come i videogiochi: killers, kill, lobby, cool... [per queste non serve inventare nuove parole]. Tutti questi termini dovremmo cambiarli con parole inventate da noi, completamente italiane, come hanno fatto per esempio gli Spagnoli. Loro infatti hanno solo termini nella loro lingua come ordenador (computer) o perrito caliente (hot dog). Dovremmo fare così, per avere anche molto più rispetto per la nostra lingua. Tutti i termini stranieri che noi utilizziamo possono essere sostituiti con parole italiane, più lunghe e articolate, ma italiane. Quella che si utilizza di più è "spoiler" (utilizzata nelle frasi come 'non me lo spoilerare') quando si potrebbe utilizzare anticipare (non me lo anticipare, non anticiparmi il finale del film ecc...) killato (ucciso) kill (uccisione), cool (bello, figo e si potrebbe continuare con tutte le altre. Che questi termini potrebbero ad aiutare avvicinare ad un'altra lingua è anche giusto, perchè per il lavoro, per i viaggi per la comunicazione in generale è molto utile, ma imparare una lingua è una cosa molto più grande e difficile da fare, dove in realtà c'è già la scuola o anche corsi dal vivo o ancora moltissimi altri metodi come dei corsi su internet, libri, film, anche qui potrei continuare. Quindi sarebbe solo una cosa in [Evita la parola "cosa"]più che in effetti non serve a nulla o a poco. Ci sono anche degli Stati che hanno provato a mettere in luce questo discorso [questione], ma non hanno avuto un grande peso. [in che senso? Come?]. Alla fine la migliore cosa da fare è proprio cercare di parlare sempre con la nostra lingua e sostituire, con parole inventate, quelle insostituibili. Si deve dare più importanza all'italiano e all'Italia.
n. 6
TRACCIA 3
I giovani d'oggi si lamentano del fatto che non viene concessa loro libertà; [Probabilmente i giovani di tutte le epoche.. CURA L'INTRODUZIONE!!] Ma si può concedere del periodo adolescenziale la libertà che desiderano? Del periodo di cui si parla gli adolescienti saranno soggetti a più rischi in ogni luogo [tipo? esempi] e situazione e magari ridurre loro regole e ampliare libertà quasi sicuramente non sarà la scelta migliore. D'altro canto se si tiene [si deve tenere] in considerazione (del fatto) che gli adolescenti hanno bisogno di libertà anche per crescere più in serenità e staranno di sicuro [per stare] bene con se stessi; concedere loro libertà significa anche fidarsi di loro e far si(ì) che loro abbiano questa responsabilità li farà anche migliorare come persone.(:) cresceranno più resposabili. Se si parla di ambito genitoriale, i genitori però si dovranno accertare che i loro figli non abusino troppo di questo potere perchè in seguito si rischierà che il figlio o la figlia possa causare qualche disguido [esempi?] che non dovrebbe verificarsi. Porre alla base dell'educazione delle regole quasi sicuramente farà sì che questo non accada. Ad esempio a scuola se l'ipotetico ragazzo ha delle basi di educazione e un equilibrata libertà si può pensare con certezza che segua le regole scolastiche. Mantenendo questo discorso i ragazzi desiderano anche delle libertà durante l'orario scolastico che siano pause ricreative e anche durante le lezioni. [durante le lezioni in che senso?]/ Le pause ricreative per rendere giustizia agli adolescenti secondo alcuni dovrebbero essere all'aperto e durare all'incirca xxx quindici, venti minuti per garantire ai studenti di liberare un pò(') la mente e far si (sic) [PO' APOSTROFO NON ACCENTO] che i ragazzi mangino. Malgrado ciò xxx alcuni professori continuano ad insinuare che i ragazzi non dovrebbero usufruire di questa opportunità di libertà. (ma chi lo dice? Non mi sembra...)/ In sintesi i ragazzi dovrebbero usare la libertà che gli viene offrita in modo [offerta] responsabile e con la testa. [Ossia? Esempi?]
n. 7
Attualmente si discute molto sul fatto se sia giusto dare limitazioni agli adolescenti di oggi. Gli adolescenti non devono avere limitazioni, perche (sic) devono imparare ad essere autonomi(,) perche(sic) se un genitore mette delle limitazioni il ragazzo o la ragazza lo farà (quello che non può) di nascosto e (questo) sarebbe peggio,(.) perchè se succedesse qualcosa il genitore sarebbe ignaro di tutto, allora sarebbe meglio che sapesse cosa fa il figlio o la figlia,(.) e poi (inoltre) i ragazzi devono imparare a seguire cosa è più giusto per loro(.) questo significa maturare e rendersi responsabili in generale nella vita anche quando saranno più grandi, ma (a capo)
[PERIODO TROPPO LUNGO_SINTASSI DA RIVEDERE]
Al contrario molte persone pensano che gli adolescenti devono avere delle limitazioni perchè non si sanno gestire da soli e potrebbero fare qualcosa di pericoloso per la loro salute e quella degli altri, non sono ancora maturi per sapersi gestire e potrebbero trovarsi in situazioni troppo grandi da gestire, per esempio se un ragazzo in discoteca beve troppo si potrebbe sentire male e potrebbe trovarsi in una situazione sgradevole sia per lui sia per le persone che cercherebbero di aiutarlo. Però bisogna dare una possibilità agli adolescenti per divertirsi sempre con sicurezza perché (quelli giovanili) sono anni che non ritornano più e se non fanno queste cose ora non le faranno più,(.) non si deve pensare subito al peggio, perché alcuni ragazzi si sanno gestire da soli, non per forza si deve pensare che possano succedere cose pericolose(.) non si deve privare (limitare) la loro libertà, le cose che più gli piace fare, anche perché un ragazzo si sentirebbe in difetto rispetto a tutti gli i suoi coetanei, e si chiuderebbe in se stesso e XXX emergerebbero molti problemi.(:) (p)Per esempio scarsa autostima di sè, depressione, ansia. Quindi è giusto dare libertà agli adolescenti per una vita migliore in serenità senza problemi XXX sempre riconoscendo i propri limiti.
n. 8
TRACCIA 3
SI DISCUTE MOLTO DI QUANTA LIBERTA' [DEVE ESSERE CONCESSA] AGLI ADOLESCENTI. E' UN PROBLEMA CHE INTERESSA TUTTE LE GENERAZIONI, SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO(,) PERCHE' I RAGAZZI HANNO MAGGIORE LIBERTA' E NON GLI VENGONO DATI (LORO) DEI LIMITI./GLI ADOLESCENTI DI QUESTA ETA' NON SONO ABBASTANZA MATURI E CONSAPEVOLI DEI RISCHI CHE (A CUI) POTREBBERO ANDARE IN CONTRO. AD ESEMPIO LA SERA TORNARE TARDI XXX POTREBBE ESSERE PERICOLOSO(,) SE SI ATTRAVERSA(NO) ZONE ISOLATE O(PPURE ANCORA) UN ADOLESCENTE VUOLE PROVARE UNA SIGARETTA(,) NON SAPENDO I RISCHI (DEL FUMO), PERCHE' DOPO AVERLE FUMATE SI PASSA AD ALTRI TIPI DI FUMO O DI PERICOLI, (.)XXX [A CAPO Alcuni sostengono] MA I RAGAZZI DEVONO AVERE LIBERTA'(,) PERCHE' DEVONO AVERE I LORO SPAZZI, PER ESSERE PIU' MATURI E PER AFFRONTARE LE DIFFICOLTA' E DEGLI SBAGLI CHE FANNO IMPARANDO(NO)/UNA LEZIONE NUOVA. (PERO') XXX L'ECCESSO DI LIBERTA' PUO' ESSERE DANNOSA PER I RAGAZZI, [Devi unire le varie parti del testo con i giusti connettivi] POI CHE IN QUESTO MODO PENSANO CHE POSSONO FARE COME VOGLIONO E NON SI RENDONO CONTO DELLE CONSEGUENZE XXX DELLE LORO AZIONI. PER CONCLUSSIONE I RAGAZZI NON DEVONO AVERE XXX XXX TROPPA LIBERTA', FINCHE' DIVENTANO MATURI ED ADULTI E PER QUESTO GLI ADULTI XXX HANNO AVUTO MOLTE ESPERIENZE E QUINDI VOGLIONO ESSERE PROTETTIVI AI [NEI CONFRONTI DEI] LORO RAGAZZI(,) SOPRATTUTTO ALLA NOSTRA ETA' [NON ESSERE SOGGETTIVA]
n. 9
Traccia 3
Durante l'adolescenza si vogliono provare nuove esperienze, ma a volte i genitori tendono a non concedere xxx libertà al figlio per varie preoccupazioni e ciò succede anche a scuola(, per esempio nel) al momento delle pause ricreative dove i ragazzi [durante le quali/quando vorrebbero] vogliono \uscire e/ parlare con persone di altre classi, ma che dai [sebbene questo non sia permesso] professori non viene concesso./Il consenso da parte dei genitori è fondamentale per andare dove si vuole da adolescente, per poter socializzare con i prop(r)i coetan(e)i e crearsi un gruppo di amici./ Se i genitori non permettono di andare (a) in dei posti come festini, (di uscire) uscite di sera o anche durante il pomeriggio, il ragazzo cercherà di raggiungere il luogo [desiderato/obiettivo] senza che i genitori lo sappiano, e [potrebbe] trovarsi in situazioni di pericolo, [in cui] dove per paura che lo scoprino, tenderà a non [scoprano] chiamarli e infine trovarsi [i genitori nemmeno in caso di bisogno] in pericolo. A causa dell'assenza in queste [della mancata partecipazione] uscite i suoi amici potrebbero escluderlo, oppure (potrebbe il ragazzo stesso) sentirsi escluso e pensare di essere sempre un peso per loro. Molte volte succede anche si hanno problemi a casa, con i propri genitori, e il non poter uscire per sfogarsi con gli amici aumenterà(a) ancor di più la rabbia repressa, liberandola con i propi genitori diminuendo [rovinando] il loro rapporto [con loro]. A scuola invece la libertà che i ragazzi voglioni è (comprende) il poter andare a parlare con amici di altre classi, oppure fare una semplice passeggiata per i corridoi dopo una lunga mattinata; ma i professori non permettono ciò, perchè hanno responsabilità di controllare in ogni momento ogni alunno. A volte i ragazzi si distaccano dal gruppo classe perché non si trovano d'accordo con essi [per curiosità, per fare nuove amicizie, svago!] XXX oppure perché si sono già creati dei gruppi in classe e costringendoli a restare si isoleranno. I professori dovrebbero avere più fiducia nei ragazzi e magari creare gruppi di professori che controllino le aree principali della scuola come anche i genitori che dovrebbero dare dei limiti, ma lasciare che i ragazzi facciano le loro esperienze.
n. 10
Testo Argomentativo/ Traccia tre/ Sviluppo
Gli adulti o almeno la maggior parte di essi, limita la libertà dei propri figli in modo eccessivo pensando che così facendo lo stia proteggiendo e tenendo al sicuro dalla cruda realtà del mondo esterno. [plurale, singolare > la concordanza!] Nelle scuole la libertà è manovrata in modo diverso; Gli alunni vengono controllati dall'insegnante durante tutte le pause ricreative, limitati a stare rigorosamente all'interno dello spazio (della) classe. Questo sempre perché se nell'eventualità accadesse qualche episodio spiacevole, il docente ne sarebbe ritenuto responsabile. Ciò non fa che aumentare rabbia e voglia di trasgressione del limite imposto, da parte del figlio (o dello studente) che non potrà fare altro se non sentirsi sottovalutato e non capace di sostenere delle responsabilità. La libertà e quindi l'alternativa migliore per far si(ì) che un ragazzo (figlio o studente che sia) cresca sereno con la consapevolezza di avere l'appoggio e(,) cosa più importante(,) la fiducia, da parte dei suoi genitori. La negazione dei libertà causa anche complessi d'inferiorità in presenza di coetanei che magari hanno più concessioni, e questo può anche arrivare a causare autoesclusione e il pensiero di non essere all'altezza di ciò che gli altri possono fare. E la maggior parte delle volte questi sentimenti si ripercuotono nel rapporto domestico o nella condotta scolastica./ L'indipendenza aiuta alla crescita./ Lasciare libertà fa crescere perché si scopre da soli come affrontare il mondo esterno, per non parlare di quanto possa aiutare il ragazzo nell'acquisire il fondamentale senso della responsabilità e dell'autonomia. Per le dinamiche scolastiche la cosa migliore sarebbe lasciare libertà in visione del caso specifico che si ha di fronte: se l'ambiente classe è tranquillo, per esempio, per gli alunni sarebbe più che giusto il permesso di una ricreazione libera anche per potergli permettere loro di staccare dallo stesso ambiente, spesso associato a molte ore di stasi al proprio banco durante le lezioni. Se ci troviamo in un ambiente scalmanato, alla libertà totale ci si potrebbe arrivare con un metodo di premiazione a seconda dei progressi del comportamento complessivo. Ossia prima assecondando piccole concessioni come dieci minuti di ricreazione anticipata, "in cambio" di silenzio e attenzione durante la spiegazione. Questo metodo potrebbe anche incitare (motivare) la classe a (una) buona condotta e maggior attenzione alle lezioni, quindi anche a migliori risultati scolastici. La libertà insegna ai giovani a risolvere i problemi tra di loro (o anche nel mondo degli adulti) in modo maturo, e aiuta a realizzare che non ci sarà per tutta la vita un adulto che si occuperà degli ostacoli che si porranno (davanti) d'avanti a noi. La risoluzione autonoma dei problemi aiuta a cimentarsi nel dialogo e nel confronto tra idee e ciò può dimostrarsi formativo anche a livello caratteriale. Essendo liberi possiamo scegliere, ossia imparare a prendere delle (decisioni), ciò non toglie che è sbagliato chiedere aiuto se necessario. Di conseguenza la libertà apre la mente e ha effetti positivi sulla psiche dell'individuo nella grandissima maggioranza dei casi, e logicamente porterà a causareerà stress e problematiche se soffocata.
n. 11
La quota di nascite degli ultimi decenni [Bene l'introduzione] è molto diminuita, tanto che al giorno d'oggi pensare all'adozione per le coppie che sono limitate dal poter avere figli è quasi un'impresa. In diversi paesi come la Francia e la Germania, però, anche le coppie omosessuali possono accedere alle adozioni, in altri come l'Estonia, è riconosciuta come pratica la stepchild adoption. In Italian, al contrario, non vi è nessuna legge esplicita che ammette l'adozione per le coppie omosessuali, le quali sono riconosciute dalla giurisprudenza solo in casi particolari.
E' giusto invece che le coppie di questo genere possano adottare un bambino come tutti gli altri tipi di coppie. Presumendo che i bambini che sono sotto adozione non abbiano passato un'infanzia felice e troppo tranquilla, come è lecito pensare, è chiaro che una delle prime cose che cerchiamo in una famiglia sia l'amore e che due persone gli possano donare quello che fino a quel momento non hanno avuto. L'importante, in ogni caso, è che i possibili genitori siano persone per bene e che sia accertato che siano in grado di crescere un figlio al meglio delle loro possibilità, non basandosi sull'orientamento sessuale o sul loro genere, che non dovrebbe incidere. Le coppie gay, inoltre, sono assolutamente in grado di dare un'educazione eccellente come può darla una etero, è sbagliato pensare che, in quanto omosessuali, (essi) non siano in grado di dare degli insegnamenti e regole civili ai propri figli, che anzi, spesso crescono più rispettosi del prossimo e con meno pregiudizi sociali.
Bisognerebbe inoltre pensare al fatto che non sempre basta avere dei figli e averne la possibilità per considerarsi genitori e per credere di essere in grado di esserlo, basta pensare al fatto che, nonostante le poche nascite, gli orfanotrofi siano comunque pieni, per confermare ciò. Per essere a tutti gli effetti dei genitori, per essere una madre e un padre per qualcun è necessario sapergli dare amore, essere in grado di trasmettere dei valori e non far mancare mai niente delle cose importanti della vita.
Si può credere che le adozioni omosessuali tolgano alle coppie etero non fertili, la possibilità di adottare, quindi si potrebbe fare esattamente il ragionamento opposto, che chiaramente è sbagliato allo stesso modo dato che l'Italia ha una costituzione che dovrebbe assicurare pari diritti a tutti i cittadini e che, quindi, entrambi i tipi di coppie dovrebbero avere stessi diritti, di conseguenza non si priverebbe (di) niente a nessuno.
Spesso si pensa che i bambini abbiano bisogno di una figura maschile e una femminile per la loro crescita, eppure esistono molti casi in cui dei ragazzi crescono solo con una madre o un padre per diverse circostanze ma in quel caso vengono chiamati "forti" o "eroi".
Diverse persone adulte fanno queste supposizioni perché di ciò si tratta, in realtà, però, si è mai chiesto a questi bambini se le cose stiano effettivamente così? Non è mai stato chiesto il loro parere, il loro punto di vista, la loro esperienza.
In tanti si difendono, additando gli omosessuali come contro natura, e di conseguenza tali le adozioni.
Vi sono degli studi che smentiscono questa teoria. Esitono alcuni animali come i pinguini, dove è situazione abituale che due elementi dello stesso sesso crescano insieme, alternandosi con la cova delle uova.
Si tende \infine/ ad avere il pensiero che i figli di coppie omosessuali crescano tali e con tendenze omosessuali, sarebbe lecito quindi credere che i figli di coppie eterosessuali crescano a tal modo quando poi non è affatto la verità.
In conclusione l'importante è che in una famiglia ci sia l'amore e un'educazione.
Nel 2022 non si può più pensare che l'amore possa essere sbagliato se puro ed onesto, l'amore è amore in tutte le sue forme.
n. 12
Nel mondo di oggi, molti adolescenti e adulti si trovano in difficoltà a capirsi e a comunicare tra loro, a causa del rapido cambiamento avvenuto nel mondo e nelle ultime generazioni. Gli adolescenti di oggi infatti, hanno abitudini e modi di fare molto diversi dagli adolescenti di cinquanta anni fa, e questo molti adulti hanno difficoltà a capirlo, restringendo così (la libertà degli) gli adolescenti e non lasciandoli vivere indipendentemente. Molti di loro pensano che gli adolescenti siano immaturi e abbiano abitudini sbagliate, come uscire spesso con gli amici e navigare sulla rete, e perciò li limitano e li controllano in ogni momento. In ogni modo, è giusto che gli adolescenti vengano aiutati e protetti nel loro processo di crescita, ma hanno anche bisogno di imparare ad essere indipendenti e di formare le proprie idee. Inoltre, molti adolescenti non si fanno controllare facilmente, agendo di nascosto non solo dai propri genitori, ma anche dai familiari e dai professori. Così facendo gli adolescenti si mettono in situazioni di pericolo, poiché nessuno sa delle loro vere abitudini,(.) questo non avverrebbe se fosse concessa loro più libertà. Ad esempio, se un ragazzo esce di nascosto, i propri genitori non sapranno della sua vera posizione e non potranno intervenire in caso di pericolo. Se invece un genitore permettesse al proprio figlio di uscire potrebbe controllarlo e proteggerlo in modo moderato e corretto. Inoltre, se (fosse) concessa più libertà, si avrà avrebbe più fiducia reciproca tra genitori e figli, e quest'ultimi saranno [sarebbero] più propensi a comunicare le proprie abitudini e idee. Grazie a questo, un genitore potrebbe informare e dare raccomandazioni ai propri figli, diminuendo rischi e pericoli delle loro azioni. Per esempio, molti adolescenti fumano di nascosto, per la paura di dirlo ai propri genitori che potrebbero reagire male e con provvedimenti negativi. Se ci fosse invece fiducia (pesanti) tra genitore e figlio, il ragazzo non avrebbe paura di confessarlo e l'adulto potrebbe informarlo sui pericoli di quest'abitudine e aiutare a moderarla.
In conclusione, ogni adolescente è in un momento di crescita delicato e difficile, in cui prova a capire se stesso e il mondo intorno a loro. Per questo \i ragazzi/ vanno [soggetto] aiutati e ascoltati, ma xxx bisogna anche lasciare a loro lo spazio per fare esperienza e imparare dai propri errori.
n. 13
tema trac.3
TESTO ARGOMENTATIVO
Gli adolescenti si lamentano che venga concessa poca libertà sia dai genitori sia a scuola. Molto spesso i genitori limitano la libertà del proprio figlio adolescente, senza rendersi conto che non bisogna limitarli(o) troppo, pur avendo paura della strada che il proprio figli(o) [possa prendere] prenderano, sbagliata o giusta che sia.
Bisogna lasciarlo libero ma aiutarlo a capire quale sia "bene o male", [quella giusta e quella sbagliata], ma non imporgli la propria idea, lasciandoli(o) liberi(o) di crescere ed esplorare. Perchè Altrimenti quando saranno (diventeranno) adulti(o) non saranno capaci(e) di prendere una decisione da soli(o), senza (poter) avere o chiedere informazioni (consigli) ai genitori.
Oltre al rapporto genitori-figli ci sta anche quello tra alunni e insegnanti. Gli insegnanti limitano la libertà dell'adolescente come ad esempio negli intervalli, che dovrebbero essere un momento di socializzazione, (in cui gli alunni) vengono obbligati a restare nelle rispettive classi o con la supervisione dell'in del(l)'insegnante.
Bisogna lasciarli(e) \gli studenti/ liberi di lasciarli vagare nella scuola per socializzare con le altri (sic) classi. Ma lasciandoli vagare x (per) la scuola potrebbero farsi male e potrebbe cadere la responsabilità sull'insegnante. Invece la responsabilità dovrebbe cadere sull'alunno, che probabilmente stava facendo una cosa pericolosa ed insensata da fare in un luogo scolastico. Lasciandoli \gli alunni/ liberi, \questi/ possono litigare tra loro e passare alle mani, e farsi gravemente male. Ma essendo adolescenti di più o meno di quindicenne(i) [anni] dovrebbe(ro) essere capire che con i pugl(n)i non si risolve niente, ma XXX parlando in modo civile si risolvono le questioni, parlando ed esponendo le proprie argomentazioni su perché quella cosa è sbagliata, e evitando di andare in torto. Dopo che
Secondo molti ragazzi la libertà nell'ambiente scolastico xxx \e/ famigliare potrebbe aiutare allo sviluppo della propria crescita personale e sociale per diventare adulti autosufficenti (sic) per cavarsela nella vita. (In conclusione, ....) [Manca la conclusione!]
n. 14
La pigrizia
La pigrizia è un atto, un'azione compiuta da molti di noi. Molte persone pensano alla pigrizia, come un atto di ozio, sinonimo di non far niente, e in sintesi una fuga dalle proprie responsabilità e doveri.
Altri pensano che sia un rifiuto e che alla base ci sia una scarsa fiducia e una mancanza di interesse.
Ed altri che sia una forma di opposizione, in sintesi di rifiutare ad (un')attività che loro pensano che sia fastidiosa e \poco/ costrutiva (sic) [S]
E ci sono altre persone che non la pensano così e che il rifiutare, ad una attivita(sic) è essere pigri a fare cose che richiedono aiuto. (?)
Molti pensano che da aiuto a che poi la persona fuorisca nuovamente, perchè la xxx pigrizia e un'azione che persona sceglie di fare, e che ci sono persone che sono coscienti e altre che non lo sono, per le proprie azioni dopo, e per le conseguenze [S]
n. 15
Nella pause ricreative dovrebbe essere concessa maggiore libertà ai ragazzi. Dopo parecchie ore trascorse a fare lezione è giusto che ogni alunno abbia la possibilità di sfogarsi e parlare con i loro compagni. [Cura l'introduzione: devi spiegare bene la questione. Invece tu hai subito espresso la tua tesi. Inoltre la traccia parlava di libertà in generale ai ragazzi, non solo riferita alla scuola e non solo alla ricreazione!]
Mantenendo ordine e rispettando le regole, può essergli concesso di uscire dalla classe per un determinato periodo di tempo, c'è l'esigenza di prendere una boccata d'aria e soprattutto di muoversi.
Gli alunni, inoltre, dovrebbero avere la possibilità di socializzare anche con persone di altre classi, così che possano fare nuove amicizie e sentirsi più inclusi. Spesso si pensa che gli adolescenti non siano abbastanza maturi e responsabili, affinché venga concessa loro maggiore libertà. Questo perché in molti tendono a non rientrare in classe entro l'orario stabilito, portando i professori a pensare che gli alunni non siano in grado di assumersi le loro responsabilità. Alcuni ragazzi, inoltre, non chiedono il permesso di uscire fuori dalla classe o di allontanarsi da essa, e in alcuni casi vengono ripresi a svolgere attività non adatte all'ambiente scolastico, come ad esempio fumare nei bagni o in luoghi isolati.
Tuttavia, basterebbe cercare di comunicare meglio con i propri alunni, invece di limitare la loro libertà portandoli talvolta anche a sentirsi oppressi.
Stabilire insieme delle regole specifiche, in grado di soddisfare le esigenze dei ragazzi, aiuterebbe molto a risolvere questo tipo di problemi. Cercare dunque di capire e non sminuire i bisogni di un alunno, è un passo fondamentale affinché essi possano rispettare le regole.
Tutti gli adolescenti hanno quindi il diritto di avere maggiore libertà durante le pause e tempo da trascorrere con i loro amici, cosi(c)ché al termine di essa possano sentirsi meno limitati e più sereni.
n. 16
La pigrizia è ignorare i propri doveri e i problemi, essere consapevoli di quello che si dovrebbe fare ma decidere di non farlo, è una fuga dalle proprie responsabilità e rifiutarsi di agire a causa della scarsa fiducia in sé stessi e la mancanza di interesse per il mondo. Per alcune persone invece è un atto di resistenza all'attivismo frenetico imposto dalla società, una forma di opposizione ad attività che possono essere percepite come faticose e costruttive.
La pigrizia è venir meno ai propri doveri pur sapendo di averne, decidendo comunque di trascurarli. è essere quindi superficiali perché si fugge dalle responsabilità. Una persona pigra si rifiuta di agire, non perché non ne è capace, ma semplicemente perché non ha la voglia di farlo, per ciò invece di agire credendo di sbagliare preferisce oziare, fregandosene delle conseguenze. Da
La pigrizia non è resistere all'attivismo frenetico imposto dalla vita sociale, perché una persona pigra non che si oppone farebbe qualcosa per contrastarlo(,) mentre una persona pigra non fa nulla e basta. Non vuol dire neanche im(op)porsi ad attività percepite come faticose, una persona pigra non le fa perché non ha voglia di sforzarsi.
In conclusione la pigrizia è essere svogliati di fare cose che richiedono impegno(,) ignorando doveri e responsabilità.
n. 17
Traccia n°2
Si(ì), è giusto che le coppie omosessuali possano adottare un bambino, in primo luogo perché un bambino sopratutto in età infantile, ha bisogno di amore e affetto per crescere nel miglior modo possibile, così che quando crescierà sarà una persona rispettabile e dai buoni principi. Inoltre sarebbe meglio, prima di dare un bambino in adozione, controllare se la coppia sia formata da persone buone, mature, dai sani principi e che sopratutto siano in grado di crescere un bambino con tutto l'amore possibile, lasciando in secondo luogo il fatto che la coppia sia formata da due entità dello stesso sesso. E' ovvio che anche gli omosessuali hanno il diritto di adottare un bambino, perché anche loro devono avere la possibilità xxx, come molte coppie etero, di avere una famiglia formata da dei figli e sperare in xxx un futuro in cui magari possano portarli a giocare al parco, a scuola e tante altre attività memorabili da fare insieme. In Italia una legge che tutela le xxx adozioni omosessuali ancora non esiste, anche se nel nostro paese servirebbe perché in primo luogo, xxx xxx xxx tutelerebbe i diritti di una minoranza che è presente in modo persistente nel nostro paese e di conseguenza, l'approvazione di una legge di questa importanza farebbe fare una solenne figura all'Italia nel campo dei diritti umani. Nel nostro paese, come in tanti altri nel mondo, ci sono numerosi gruppi di persone che pensano che un bambino debba essere per forza cresciuto da una figura maschile e una femminile, questo perché il maschietto, se ha un papà nel suo nucleo familiare, può crescere giocando con le macchinine, le costruzioni e il pallone, invece, la femminuccia se ha una mamma impara a cucire, cucinare e a giocare con le bambole. Nella mente di queste persone, se un maschietto viene cresciuto da due donne o da due xxx uomini in futuro sarà un uomo poco "virile" o "a(E)ffemminato", e viceversa. Ciò non ha senso perché ci sono molti xxx bambini cresciuti da famiglie formate solo da un padre e una madre. Esistono bambini cresciuti da [ solo una xxx madre e bambine cresciute solo da un padre, e ciò spesso può essere scaturito da molti fattori, come la morte o l'abbandono di uno dei due genitori,]. [da un genitore solo per diversi motivi come la morte o l'abbandono dell'altro]. in questi casi, \secondo/ le persone che la pensano in questo modo, secondo loro cosa bisognerebbe fare? [Errori di sintassi] Come dovrebbe xxx essere cresciuto il bambino? La verità è che ogni bambino merita l'affetto di chiunque possa darglielo !!, indipentemente dal fatto che siano due donne, due uomini o un uomo e una donna.
- numero dei tempi storici (quanti passati prossimi, quanti passati remoti, quanti imperfetti)
- posizione dell'aggettivo esornativo
- numero di relative, quanti che e quanti il quale, la quale
- numero di subordinate implicite con il gerundio
- numero di costruzioni fraseologiche (anche considerando i verbi servili)
- numero di cosa-e
- numero di voci del verbo fare
- numero di persona-e
- numero di pronomi personali anaforici di terza persona singolare e plurale (quanti lui, lei, egli, ella, loro, essi, esse).
- numero di sovraestensione del pronome dativale gli su le, loro.
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- frasi scisse
INTERVENTI CORRETTORI SU ERRORI ED ANOMALIE
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