lunedì 20 febbraio 2023

Criteri di selezione dei materiali afferenti al "corpus" e leggenda delle trascrizioni digitali


Criteri di selezione del materiale scrittorio da includere nel corpus:

  • Raccogliere quaderni, fogli, minute, provenienti dagli archivi cartacei degli istituti di istruzione di ogni ordine e grado presenti nel territorio della città metropolitana di Roma; 
  • la selezione delle scuole avverrà su tutti i quadranti dell'area geolinguistica presa in considerazione (Nord-ovest, nord-est; centro; sud-est; sud ovest), per dare una rappresentatività più esaustiva possibile delle varietà diastratiche che possono influenzare le scelte linguistiche degli scriventi;
  • Cosa viene individuato? 1. gli errori e i relativi interventi correttori dei docenti, con uno sguardo più attento su ciò che i docenti tollerano, 2. Il lessico, le parole più ricorrenti 3. la sintassi e l’organizzazione del testo, 4. il livello di adesione ai modelli linguistici proposti (manuali di grammatica descrittiva, antologie di testi narrativi etc.).

Il questionario che verrà somministrato ai docenti non è assolutamente finalizzato a valutare l’operato dei docenti informatori, né mira ad individuare le metodologie di educazione linguistica più efficaci. Attraverso l’intervista, il ricercatore stabilirà la composizione del gruppo degli studenti stranieri o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), per avere una maggiore consapevolezza delle scelte operate dall'insegnante in fase di correzione dei singoli elaborati.
Tutto il materiale verrà trattato in forma anonima: le scritture censite nel corpus non consentono a quanti interrogano l’archivio di risalire all’identità anagrafica degli scriventi.
Metodi di trascrizione delle scritture scolastiche:
  • AAA = testo cancellato con una linea
  • AAA = testo sottolineato nell’originale manoscritto
  • XXX = cancellazione del testo con macchie di inchiostro
  • (…) = inserimento di una lettera, una parola, o una frase all’interno o sopra il corpo del testo.
  • […] = correzioni, commenti e suggerimenti che intervengono a destra del testo.
  • (sic) = un errore ortografico che non è stato emendato
  • [S] = linea rossa ondulata in corrispondenza del testo
  • + = parola impossibile da decifrare

martedì 14 febbraio 2023

EDUCAZIONE LINGUISTICA ED ITALIANO SCOLASTICO A ROMA




L’educazione linguistica è un settore disciplinare che si è sviluppato in Italia a partire dalla fine degli anni Sessanta e ha come oggetto di studio le modalità, gli strumenti e le strategie, che gli insegnanti di lingua e letteratura italiana hanno a disposizione per consentire ai propri discenti di ottenere, al termine del percorso di istruzione formale, il pieno possesso della lingua nazionale. È universalmente noto che la varietà standard dell’italiano è un idioma che non si apprende spontaneamente attraverso il mero inserimento all’interno della comunità dei parlanti, ma si impara sui banchi di scuola. 

Un attendibile indicatore dell’efficacia di un qualsiasi percorso di educazione linguistica è sicuramente l’analisi delle scritture che vengono confezionate dagli studenti della scuola dell’obbligo. L’italiano degli elaborati scolastici è stato riconosciuto dai linguisti e dagli storici della lingua italiana come una varietà a sé, contraddistinta da un eccesso di pedanteria e stilizzazione. Alcuni recenti studi in merito hanno però dimostrato che l’italiano scolastico, a partire dalla fine degli anni Sessanta, ha progressivamente perso questa facies di eccessiva affettazione e ha assunto, nella sua evoluzione diacronica, tratti linguistici dell’italiano dell’uso comune. Date queste premesse, con il presente progetto di ricerca, attraverso l’analisi linguistica di un consistente corpus di scritture scolastiche, provenienti da istituti di istruzione di ogni ordine e grado della Capitale, e un censimento dei manuali di grammatica della lingua italiana, in uso nelle scuole che saranno individuate come informatrici della ricerca, ci si prefigge fondamentalmente di: 1) ricostruire lo stato dell’arte dell’educazione linguistica nelle scuole di Roma, attraverso la misurazione del livello di aderenza alla norma grammaticale dei testi analizzati; 2) individuare i tratti linguistici caratterizzanti del nuovo italiano scolastico; 3) avanzare delle previsioni, sulla base dell’analisi degli interventi correttori apposti sulle scritture analizzate, a proposito della futura evoluzione della norma, considerando quindi l’errore e l’anomalia grammaticale come una spia di una regola che i grammatici non sono ancora nelle condizioni di codificare.